Aja Trier, โVan Gogh Never Saw Woodstockโ
Da Settembre di questโanno sto frequentando un Master biennale intitolato โPsicoanalisi e Migrazioneโ presso la Societร di Psicoanalisi Interpersonale e Gruppo Analisi di Roma (S.P.I.G.A.). Come al solito gli stimoli derivanti dal confronto con i colleghi psicologi, psichiatri e antropologi sono tantissimi e ogni volta vado via dalla lezione con un mucchio di spunti interessanti che, perรฒ, non ho mai tempo di sistemare e di condividere con gli altri. Spesso qualcuno di questi prova a prendere forma nelle โdiscussioni da barโ fatte a cena con gli amici, ma sono tutte considerazioni che, se non scritte, sfumano non appena (giustamente) si torna a parlare di argomenti piรน leggeri. Per la lezione che ha avuto come argomento centrale โGruppi e Culture in Movimento โ Identitร e Culturaโ, perรฒ, le cose sono andate diversamente, anche perchรฉ i docenti ci hanno chiesto di relazionare quanto emerso dall’incontro e quindi, volente o nolente, mi รจ toccato buttare giรน un paio di considerazioni che, ovviamente, riporto qui sul blog. La lezione รจ stata tenuta dal Dottor Sandro Maiello e dalla Dottoressa Giuseppina Marruzzo, entrambi psicoterapeuti della S.P.I.G.A., i quali hanno suddiviso la giornata in due omenti, uno esperienziale e lโaltro teorico: ad un intervento di gruppo faceva seguito una finestra teorica per un totale di tre sessioni gruppali e due teoriche. Ciรฒ premesso, vorrei soffermarmi su alcuni aspetti che, a mio avviso, sono stati illuminanti per comprendere al meglio sia lโargomento della lezione che alcune dinamiche del contesto sociale odierno e che riguardano la definizione dei concetti di accoglienza e di integrazione. Continua a leggere “Quale cultura per l’integrazione?”