
Stamattina, mentre lavoravo alla programmazione estiva di MOMENTI, la penna che mi ha accompagnato per tutta la stagione è finita.
Continua a leggere “Un MOMENTO”
Stamattina, mentre lavoravo alla programmazione estiva di MOMENTI, la penna che mi ha accompagnato per tutta la stagione è finita.
Continua a leggere “Un MOMENTO”“Non mi conoscevo affatto, non avevo per me alcuna realtà mia propria, ero in uno stato come di illusione continua, quasi fluido, malleabile; mi conoscevano gli altri, ciascuno a suo modo, secondo la realtà che m’avevano data; cioè vedevano in me ciascuno un Moscarda che non ero io non essendo io propriamente nessuno per me: tanti Moscarda quanti essi erano.“
L. Pirandello, Uno, nessuno e centomila
Richard Nisbett è uno psicologo sociale che nel suo libro “The geography of thought” (Tr. Italiana: “Il Tao e Aristotele“) ci racconta alcuni degli esperimenti transculturali da lui condotti allo scopo di provare l’esistenza di differenze nel modo di approcciarsi alle cose tra persone “occidentali” e “orientali”.
Continua a leggere “Nisbett e l’esperimento della felicità”Smaltita la rabbia, quello che mi resta delle parole del Presidente Draghi è l’ennesimo profondo senso di amarezza.
Continua a leggere “Dragi e i “giovani psicologi””É passato un anno dall’inizio di questa avventura e in quest’anno il progetto ne ha fatta di strada: 600 followers su Facebook, 129 su Instagram, più di 7 mila visualizzazioni per i video sul canale Youtube e 240 download dei podcast su Spreaker e Spotify.
Continua a leggere “Un anno tra passioni e benessere psicologico”Il video di Fanpage.it ci mostra molto bene cos’è uno stereotipo culturale e come questo possa evolvere in un pregiudizio che mina il processo di accettazione e integrazione di uno o più individui.
Ma come nascono gli stereotipi e i pregiudizi culturali?
Ultimamente faccio davvero tanta fatica a buttare giù idee e riflessioni.
Mi sono accorto che lo scrivere qualcosa di sensato, comprensibile e che allo stesso tempo possa comunicare tutto lo studio e la ricerca che ci sono dietro mi richiede molte energie, troppe per la quantità di cose che faccio (o che spero di realizzare) durante il giorno. Il lato negativo, però, è che se non scrivo qualcosa, se non prendo nota di quello che leggo o che penso, rischio di perderlo perché finisce per svanire pian piano sommerso da tutti i pensieri che ruotano attorno alle vicende quotidiane personali e lavorative. Cosa fare allora?
Qualche giorno fa ho visto l’ultimo video di Guido Cassinadri (giovane divulgatore filosofico che è stato anche ospite della puntata 11 di “MOMENTI”), e seguendo le sue riflessioni ho avuto modo di pensare a un paio di cose che mi sento di condividere.
Continua a leggere “L’effetto “fuoco d’artificio” nelle app di dating”Alber Einstein diceva: “La misura dell’intelligenza è data dalla capacità di cambiare quando è necessario“. Ma cosa vuol dire davvero cambiare?
Continua a leggere “L’arte di cambiare”
Domenica è andata in onda su Radiocittafujiko la mia intervista sulla Sindrome di Stendhal, un disturbo psicosomatico che provoca tachicardia, vertigini e, in casi estremi, allucinazioni in soggetti che si trovano davanti ad opere d’arte di straordinaria bellezza.
Continua a leggere “Cinema e Psicologia: la sindrome di Stendhal”