Recensione film

Il Mangiafuoco del “The Place”

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Il nuovo film di Paolo Genovese è una pellicola a mio avviso molto complessa che presenta almeno due piani di lettura.

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pensieri

Donne: l’antidoto all’ISIS

https://www.ilfattoquotidiano.it/2017/11/11/isis-se-ti-uccide-una-donna-non-vai-in-paradiso-cosi-le-cecchine-terrorizzano-i-jihadisti-reportage-su-fqmillenium/3969887/

Per come la vedo io, la nascita delle società e delle culture patriarcali (così come gran parte delle azioni messe in atto da esse) è stata causa diretta della paura che la forza generatrice della donna potesse annientare l’animale uomo. Leggendo questo articolo mi convinco sempre più che, nonostante sia passato molto tempo, questa teoria non è poi così infondata e mi stupisco di come ad oggi l’ancoraggio al principio di superiorità di genere che si cela dietro la sottomissione della donna possa portare addirittura al preferire di togliersi la vita piuttosto che essere ucciso da quest’ultima. Sia chiaro, ben venga che un esercito di miliziane basti a debellare una massa di individui che per mancanza di identità si affiliano a gruppi terroristici portando la morte in giro per il mondo, ma la cosa a mio avviso dovrebbe far riflettere!

Forse l’idea della rivoluzione culturale non è poi così sbagliata!

Foto, pensieri

Il piacere della lentezza

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“Perché è scomparso il piacere della lentezza? Dove mai sono finiti i perdigiorno di un tempo? Dove sono quegli eroi sfaccendati delle canzoni popolari, quei vagabondi che vanno a zonzo da un mulino all’altro e dormono sotto le stelle? Sono scomparsi insieme ai sentieri tra i campi, insieme ai prati e alle radure, insieme alla natura? Un proverbio ceco definisce il loro placido ozio con una metafora: essi contemplano le finestre del buon Dio. Chi contempla le finestre del buon Dio non si annoia; è felice”.
(Milan Kundera – “La lentezza”)

pensieri

Quante facce ha la banalità del male? Uno studio su Arendt e Dostoevskij.

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E’ da circa un anno e mezzo che ho nelle bozze questo post ma purtroppo il tempo per scrivere, impaginare e organizzare gli articoli è poco. Ora però sono riuscito finalmente a finire di sistemare tutto e quindi posso con orgoglio chiudere il cerchio e postare il terzo dei tre articoli scritti e pubblicati sul blog “CriticaMente” dal mio amico Alessandro Palladino. Buona lettura! Continua a leggere “Quante facce ha la banalità del male? Uno studio su Arendt e Dostoevskij.”

gambling, pensieri

“Ludopatia”? No, grazie

http://www.corriere.it/cronache/17_aprile_07/legge-anti-slot-senza-decreto-attuativo-un-anno-ce-ne-sono-30-mila-piu-72480292-1bd9-11e7-a7aa-d3cb5d83b09d.shtml

Ho sempre sostenuto che il primo passo per affrontare realmente un problema è capire di cosa si sta parlando, iniziando con il dare il giusto nome alle cose. “Ludopatia” non è il termine appropriato per descrivere la dipendenza da gioco d’azzardo! Continua a leggere ““Ludopatia”? No, grazie”

pensieri

Il film psicoanalitico

Spesso si arriva in analisi con la voglia di “raccogliere le idee, essere logico e riportare il mondo in una prospettiva razionale” ma poi ci si rende conto che in quella stanza tutto si fa tranne che essere razionali! Mi è capitato spesso di uscire dallo studio del mio analista e di domandarmi: cosa è successo oggi? Magari ero andato lì con un problema che mi arrovellava il cervello da giorni e poi…boh! Parlavo di tutt’altro, cose che apparentemente (o no) non avevano nulla a che fare con ciò che mi affliggeva e andavo via con pensieri nuovi che non sostituivano affatto quelli vecchi ma che, anzi, si aggiungevano ad essi…e stavo bene!! Continua a leggere “Il film psicoanalitico”

pensieri

Se non (ci) fossi io

In una scena del film “The Mask”, Stanley Ipkiss – il personaggio interpretato da Jim Carrey – afferma che, metaforicamente parlando, tutti noi portiamo una maschera. Ma che cos’è questa “maschera” e, se è vero che la indossiamo tutti, qual è la sua funzione? L’argomento mi interessa già da un po’ di tempo e mi sta capitando sempre più spesso di trovare esempi – siano essi letterari, cinematografici o riguardanti episodi di vita reale – che dimostrano come questa affermazione sia quanto mai vera, soprattutto nella società attuale. Continua a leggere “Se non (ci) fossi io”

pensieri

Divenire…

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Come avrete intuito mi piace dar voce anche ai “momenti” dei miei amici e, proprio per questo, voglio proporvi oggi un pensiero di Luciana. Laureatasi in “Psicologia Clinica e della Salute” all’Università di Chieti, “Luly” (come lei stessa si firma) attualmente collabora con l’ASPIC di Pescara – associazione in cui ha frequentato il master in “Counseling e Coaching Psicologico” – nell’area dell’affettività.

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gambling

Una faccia del gioco

Da quasi nove mesi sono entrato a far parte di un Movimento (ormai diventato Associazione) che si batte contro la diffusione delle slot-machines nei bar e nei locali d’Italia e che ha lo scopo di fermare la sempre più dilagante dipendenza da queste macchine infernali con numerose iniziative di prevenzione a livello politico e sociale: il Movimento No-Slot. Continua a leggere “Una faccia del gioco”