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Chi è il nostro smartphone?

Da oggetto inanimato e utile per semplici comunicazioni d’emergenza il telefono cellulare è diventato qualcosa in grado di veicolare relazioni e reazioni dense di emozioni sia in ambito personale che lavorativo.

In alcuni casi lo smartphone finisce per essere considerato un pezzo importante che fa parte della persona e del quale quest’ultima non può fare a meno se non vuole essere tagliata fuori dal mondo. Ma siamo sicuri che sia davvero così?

Nella nuova puntata di PsicoPsycho abbiamo provato a fare il punto su questo e tanto altro passando attraverso fenomeni come il phubbing, la FOMO, la sindrome dell’impostore e l’attualissimo doomscrolling.

Cambiamento

La curiosità in un calice di vino

Se è vero che il vino sembra accompagnare l’uomo fin dagli albori dei tempi è anche vero che il rapporto di quest’ultimo con la bevanda è spesso ambivalente e oscilla tra amore e odio, controllo e dipendenza.

Un bicchiere di vino, però, non è solo gli effetti che ha sulla persona ma è anche un racconto, una testimonianza di luoghi e di storie che, se sapute ascoltare, possono stimolare e alimentare la nostra curiosità e la nostra creatività.

Ho imparato questo ed altro grazie alla chiacchierata che ho fatto nella nuova puntata di MOMENTI con Federico Rosati, un grande appassionato di vini nonché sommelier.

Cambiamento

Bonificare il malessere: la Street Art

In un articolo pubblicato nel 2011 sulla rivista Nómadasla street art (o arte di strada) viene presentata come uno dei segni più rappresentativi delle culture contemporanee.

Questa particolare forma d’arte, infatti, sembrerebbe esser capace di mobilitare il pensiero critico delle persone muovendosi su un filo sottile che separa il vandalismo dall’espressività.

Nella nuova puntata di MOMENTI, quindi, ho voluto fare due chiacchiere con Exit Enter, uno street artist che con il suo omino stilizzato regala momenti di riflessione alle persone che girano per le principali città italiane ed europee.

Cambiamento

Di Perturbante, Macabro e Tabù

Freud descrive come perturbante tutto ciò che dovrebbe restare segreto ma che invece riaffiora, facendo sperimentare alla persona un profondo senso di disagio.

Si intuisce, quindi, che tutto ciò non ha nulla a che fare con qualcosa di piacevole, e che quindi ognuno di noi dovrebbe cercare in tutti i modi di fuggire da elementi perturbanti.

Eppure, c’è qualcuno che ci ricorda che fare i conti con il perturbante può avere un’utilità e questa persona è Ivan Cenzi.

Ho chiesto a Ivan di fare due chiacchiere e nella nuova puntata di MOMENTI abbiamo parlato del suo progetto, Bizarro Bazar, e della sua passione per tutto ciò che è strano, macabro, inquietante…e quindi meraviglioso.

Cambiamento

Gaming: strumento di conflitto o di crescita?

Da semplice attività di svago a catalizzatore di dipendenze, fino a strumento per l’apprendimento e l’imprenditoria. Oggi il gaming è qualcosa di molto di più del semplice giocare su una console e, tra pregiudizi e movimenti socio-culturali, è diventato un fenomeno molto controverso e dibattuto soprattutto in ottica di delineazione del Sé.

Ma cosa può insegnarci il gaming su noi stessi?

Per saperne di più nella nuova puntata di MOMENTI ho fatto due chiacchiere con Martina Mazzei, gamer, laureata in psicologia e manager di “Deck Communication”.

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Solitudine: un vuoto o uno spazio?

“Meglio soli che male accompagnati” recita un famoso proverbio, e sfido chiunque a trovare qualcuno contrario a siffatta saggezza popolare.

La realtà dei fatti, però, ci mostra che chiedendo alle persone cosa gli faccia più paura la gran parte di esse risponderà proprio la solitudine.

Ma allora questa solitudine è qualcosa di positivo o negativo? É qualcosa che salva o che annienta?

Nella nuova puntata di PsicoPsycho abbiamo provato a fare il punto sulle varie sfaccettature che può assumere la solitudine.

Cambiamento

Il doppiaggio: tra vandalismo e conoscenza di sé

Vandalismo audiovisivo o facilitazione linguistica?

Cosa è il doppiaggio e, soprattutto, come può aiutarci nel nostro percorso di cambiamento?

Per saperne di più nella nuova puntata di MOMENTI ho fatto due chiacchiere con Brando Brogi, agente immobiliare con una grandissima passione proprio per il doppiaggio e la recitazione.

Cambiamento

La trasgressione del sub

Che l’essere umano sia un organismo complesso e curioso lo sappiamo da tempo ormai.

Dall’esplorazione di nuove terre a quella dello Spazio profondo abbiamo tantissimi esempi che ci dimostrano come il fascino della scoperta sia un incentivo molto forte che guida la persona ad andare anche oltre i propri limiti.

A quanto pare lo stesso discorso vale per l’immersione subacquea! Nella nuova puntata di MOMENTI ho voluto fare due chiacchiere con Massimiliano del canale YouTube “SUB H2O” che è riuscito ad aprirmi una interessantissima finestra su questa disciplina.

Cambiamento

Tatuaggi: il corpo come tela per l’artista

Retaggio culturale? Conformismo? Trasgressione? Forma d’arte? Bisogno identitario? O semplicemente esigenza di voler lasciare un segno?

Che cosa rappresentano i tatuaggi e cosa c’è dietro la spinta a trasformare il proprio corpo in una sorta di tela sulla quale disegnare aspettative, ricordi e obiettivi?

Per saperne di più nella nuova puntata di MOMENTI ho fatto due chiacchiere con Simone Albiniano, giovane tatuatore e, inevitabilmente, grande appassionato di tatuaggi.

Cambiamento

Il Rap: ostentazione o motivazione?

La musica Rap nasce come strumento di denuncia di discriminazioni e di ingiustizie intorno agli anni ’70 nel multietnico quartiere Newyorkese del Bronx. Da qui si allarga a macchia d’olio dando vita alla figura del rapper, una persona particolarmente ribelle, aggressiva e quasi sempre proveniente da un contesto disagiato che ama e condanna allo stesso tempo.

A guardar bene i testi delle canzoni rap si vede come essi diventino un modo alternativo e unico di esprimere sentimenti (spesso di rabbia, frustrazione e impotenza) che non potrebbero essere espressi in altri modi.

Per saperne di più nella nuova puntata di MOMENTI ho fatto due chiacchiere con Riccardo Rossetti (ROS5) e Francesco Corneo, due giovani amanti del rap nonché rispettivamente cantante e produttore musicale.