pensieri

Osservare

Non è sempre facile essere visti.

Bisogna trovare chi è disposto a fermarsi e a guardare attentamente anche i minimi particolari.

È esattamente quello che avviene nella stanza di analisi…da ambo le parti.

pensieri

Re|future|it

Giovedì 16 Luglio ho partecipato come contributor al tavolo Salute Consapevole per l’iniziativa Re/Future/It, un think tank nato per stimolare il dibattito pubblico e la nascita di nuove azioni intorno a tematiche strategiche per l’Italia di domani. 

Continua a leggere “Re|future|it”
Recensione film

A proposito di…Woody Allen

Sei mercoledì per sei film scelti dal gruppo Facebook “Woody Allen – Italian Group” e commentati da me, Federica Cremonini (Critico Cinematografico) e Andrea di Iorio (Regista).

Continua a leggere “A proposito di…Woody Allen”
pensieri

Quale cultura per l’integrazione?

C_2_fotogallery_3011402_1_imageAja Trier, “Van Gogh Never Saw Woodstock”

Da Settembre di quest’anno sto frequentando un Master biennale intitolato “Psicoanalisi e Migrazione” presso la Società di Psicoanalisi Interpersonale e Gruppo Analisi di Roma (S.P.I.G.A.). Come al solito gli stimoli derivanti dal confronto con i colleghi psicologi, psichiatri e antropologi sono tantissimi e ogni volta vado via dalla lezione con un mucchio di spunti interessanti che, però, non ho mai tempo di sistemare e di condividere con gli altri. Spesso qualcuno di questi prova a prendere forma nelle “discussioni da bar” fatte a cena con gli amici, ma sono tutte considerazioni che, se non scritte, sfumano non appena (giustamente) si torna a parlare di argomenti più leggeri. Per la lezione che ha avuto come argomento centrale “Gruppi e Culture in Movimento – Identità e Cultura”, però, le cose sono andate diversamente, anche perché i docenti ci hanno chiesto di relazionare quanto emerso dall’incontro e quindi, volente o nolente, mi è toccato buttare giù un paio di considerazioni che, ovviamente, riporto qui sul blog. La lezione è stata tenuta dal Dottor Sandro Maiello e dalla Dottoressa Giuseppina Marruzzo, entrambi psicoterapeuti della S.P.I.G.A., i quali hanno suddiviso la giornata in due omenti, uno esperienziale e l’altro teorico: ad un intervento di gruppo faceva seguito una finestra teorica per un totale di tre sessioni gruppali e due teoriche. Ciò premesso, vorrei soffermarmi su alcuni aspetti che, a mio avviso, sono stati illuminanti per comprendere al meglio sia l’argomento della lezione che alcune dinamiche del contesto sociale odierno e che riguardano la definizione dei concetti di accoglienza e di integrazione. Continua a leggere “Quale cultura per l’integrazione?”

pensieri

Gli occhi della realtà

Picasso _ and _ dali - painting-egg - Points of view _ HUMOR _ artodyssey.jpg

Prendo in prestito la vignetta di David Vela CerveraPicasso, Dalì y el huevo, per descrivere un concetto a me molto caro, ovvero quanto la lettura della realtà sia puramente una questione soggettiva. Continua a leggere “Gli occhi della realtà”

pensieri, Recensione film

Un gruppo “glaciale”

era.jpg

Ho deciso di condividere questo “spunto” di una mia amica e collega, Aurora Cabras. Aurora è psicologa specializzanda in psicoterapia a indirizzo analitico interpersonale e, nonostante continui a formarsi qui a Firenze, attualmente vive e lavora nella sua città natale, Olbia. Le riflessioni qui riportate partono da un lavoro svolto per un corso didattico (Psicoanalisi e creatività) e vogliono porre l’accento sul legame che c’è tra creatività e dinamiche di gruppo.

Continua a leggere “Un gruppo “glaciale””

gambling, pensieri

LA “POSIZIONE TRAGICA” NELLA SOCIETA’ ODIERNA: dalla prospettiva di Symington al giocatore d’azzardo

Risultati immagini per John Strudwick, A Golden Thread (Un filo prezioso), 1885 (olio su tela)(particolare di “A Golden Thread” – John Strudwick – 1885)

Questo è un elaborato che ho presentato per un esame circa un anno e mezzo fa. L’intento era (ed è!) quello di analizzare e sostenere la teoria concepita in bozza da Neville Symington e poi sviluppata in essere da Sergio Caruso riguardo l’esistenza di una posizione tragica successiva alle Kleiniane posizioni schizoparanoide e depressiva. Tale posizione viene intesa come una modalità di relazione oggettuale che, se acquisita, fa sì che l’individuo si rassegni all’idea che ci sono cose che non possono essere spiegate, degli eventi che capitano indipendentemente da tutto e da tutti. Premessa per l’esistenza di questa posizione è la delineazione di uno spazio transizionale in cui l’individuo può “giocare” con i concetti luttuosi e privi di senso approcciandosi ad essi senza l’angoscia di annichilimento; uno spazio questo che nasce dalla delineazione della funziona paterna che Lacan definisce come Il Nome del Padre. Ciò premesso, questo lavoro si pone come obiettivo quello di andare a vedere il destino della suddetta posizione in una società in cui questo Padre sembrerebbe essere evaporato e di come, nel frattempo, si facciano largo posizioni animistiche estreme per far fronte a questa mancanza: è il caso delle credenze e delle distorsioni cognitive tipiche dei giocatori d’azzardo.

Continua a leggere “LA “POSIZIONE TRAGICA” NELLA SOCIETA’ ODIERNA: dalla prospettiva di Symington al giocatore d’azzardo”

Foto, pensieri

E il naufragar m’è dolce…

21082218_10211919152992765_2139256445_o

Questa foto è stata scattata da Guido Giuliano, un insegnate classe ’59 originario di Amantea, sulla spiaggia di Punta Alice a Cirò Marina nel Crotonese. A prima vista lo scatto può sembrare una semplice istantanea di una barca abbandonata, ma quando ho visto questa foto per la prima volta qualcosa si è mosso dentro di me!

Continua a leggere “E il naufragar m’è dolce…”