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Io sono/ho un’azienda?

Mai come oggi il lavoro è una componente essenziale della nostra vita. Gran parte del nostro tempo, infatti, lo passiamo a lavoro o a risolvere i problemi lavorativi e molto spesso anche il nostro tempo libero viene “contaminato” dal lavoro: finiamo per organizzare cene, aperitivi e escursioni con i nostri colleghi che, sempre più spesso, diventano le uniche persone che siamo in grado di frequentare a causa proprio dei ritmi lavorativi.

Tutto questo, ovviamente, condiziona anche la nostra identità e così a volte finiamo per confondere chi siamo con cosa facciamo, la nostra immagine personale e quella professionale.

Nella nuova puntata di PsicoPsycho abbiamo provato a fare il punto su questo e tanto altro passando attraverso fenomeni come il phubbing, la FOMO, la sindrome dell’impostore e l’attualissimo doomscrolling.

Cambiamento

Autoconsapevolezza e ragionamento critico grazie allo Storytelling

Lo storytelling è l’arte di raccontare storie, di costruire una rete narrativa capace sia di rafforzare la componente autobiografica di chi racconta, sia di catturare lo spettatore stimolandone pensieri, azioni ed emozioni.

Questa particolare forma narrativa non ha però solo un valore autobiografico o didattico, ma può essere utilizzata anche per raccontare ed accrescere il valore di un’azienda, un’ideologia e finanche una linea politica.

In sé, quindi, lo storytelling può diventare uno strumento che può tornarci molto utile per la nostra crescita personale e per questo ho deciso di approfondire l’argomento nella nuova puntata di MOMENTI facendo due chiacchiere con “Yreak”, un giovane creator che racconta le sue storie fatte di viaggi, avventure e interessi attraverso video e contenuti online che carica e diffonde sui suoi social.

etnopsichiatria

La mutanza: crisi epilettica, possessione demoniaca o semplice credenza popolare?

La mutanza è un fenomeno tipico soprattutto di alcune zone di Abruzzo e Molise e si configura come un potente dispositivo culturale che permette, attraverso il pensiero magico, di rendere pensabili – e quindi controllabili – una serie di malesseri fisici e cognitivi che investono la persona e che sarebbero riconducibili all’epilessia.

Tuttavia, nel corso degli anni il fenomeno e la sua interpretazione hanno subito una grande trasformazione, passando da manifestazioni che richiedevano l’intervento di monaci esorcisti a malesseri curati da pranoterapeuti o maestri di Reiki.

In questo video analizzo il fenomeno della mutanza attraverso un interessantissimo studio condotto da Lia Giancristofaro proprio in terra Abruzzese e Molisana.

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Cambiamento

La panacea di ogni fanatismo: il Debate

Il Debate è una metodologia didattica che affonda le radici nella disputatio medievale, un sistema di insegnamento che simula un processo nel quale i protagonisti del dibattito avevano il compito di mettere in discussione alcuni temi di attualità scelti dal magister.

Con il Debate questa tradizione si rinnova diventando una specie di gioco attraverso il quale gli studenti possono non solo acquisire competenze trasversali quali il cooperative learning e la peer education, ma anche allenare il proprio ragionamento critico attraverso la ricerca attenta delle fonti e sviluppare competenze di public speking e di educazione all’ascolto.

Nella nuova puntata di MOMENTI ho parlato di questo ed alto con Nancy di Nardo, docente di Storia e Filosofia presso il Liceo Linguistico “De Titta-Fermi” di Lanciano nonché coach di Debate.

Cambiamento

Ikebana: il benessere che parte della natura

L’Ikebana è un’arte giapponese il cui obiettivo è quello di arrivare alla creazione di una composizione fatta di fiori ed elementi vegetali in grado di rappresentare appieno l’armonia che c’è tra la composizione stessa, la persona e l’ambiente circostante.

Dietro questa disciplina c’è, infatti, la filosofia per cui tutto deve rimandare a un generale senso di equilibrio. La persona che vuole realizzare una composizione Ikebana, quindi, dovrà incontrare la natura, analizzare colori e forme dei suoi elementi lasciandosi pervadere dalla loro singolarità e abbinandoli tra loro in modo da creare combinazioni capaci di suscitare sensazioni e sentimenti di benessere.

Nella nuova puntata di MOMENTI ho parlato di questo ed alto con Jenny Favari, grande appassionata di Ikebana ma anche divulgatrice dei principi e delle tecniche di composizione che stanno alla base di questa bellissima forma d’arte.

etnopsichiatria

Georges Devereux e il suo prezioso contributo alla psicologia transculturale

Georges Devereux, all’anagrafe Gyorgy Dobo, è stata forse una delle personalità che ha contribuito maggiormente alla nascita e all’evoluzione sia dell’etnopsichiatria che della psicologia transculturale.

Partendo dal lavoro di Alain Goussot, in questo video ho deciso di raccontare chi era Devereux e soprattutto i preziosi spunti che ci ha regalato e che, a conti fatti, risultano utili sia a chi lavora nell’ambito dell’accoglienza o della clinica transculturale che a chiunque si relazioni con un “Altro” inteso come chiunque abbia cultura, esperienze e vissuti diversi dai propri.

Senza categoria

Chi è il nostro smartphone?

Da oggetto inanimato e utile per semplici comunicazioni d’emergenza il telefono cellulare è diventato qualcosa in grado di veicolare relazioni e reazioni dense di emozioni sia in ambito personale che lavorativo.

In alcuni casi lo smartphone finisce per essere considerato un pezzo importante che fa parte della persona e del quale quest’ultima non può fare a meno se non vuole essere tagliata fuori dal mondo. Ma siamo sicuri che sia davvero così?

Nella nuova puntata di PsicoPsycho abbiamo provato a fare il punto su questo e tanto altro passando attraverso fenomeni come il phubbing, la FOMO, la sindrome dell’impostore e l’attualissimo doomscrolling.

Cambiamento

La curiosità in un calice di vino

Se è vero che il vino sembra accompagnare l’uomo fin dagli albori dei tempi è anche vero che il rapporto di quest’ultimo con la bevanda è spesso ambivalente e oscilla tra amore e odio, controllo e dipendenza.

Un bicchiere di vino, però, non è solo gli effetti che ha sulla persona ma è anche un racconto, una testimonianza di luoghi e di storie che, se sapute ascoltare, possono stimolare e alimentare la nostra curiosità e la nostra creatività.

Ho imparato questo ed altro grazie alla chiacchierata che ho fatto nella nuova puntata di MOMENTI con Federico Rosati, un grande appassionato di vini nonché sommelier.

Cambiamento

Bonificare il malessere: la Street Art

In un articolo pubblicato nel 2011 sulla rivista Nómadasla street art (o arte di strada) viene presentata come uno dei segni più rappresentativi delle culture contemporanee.

Questa particolare forma d’arte, infatti, sembrerebbe esser capace di mobilitare il pensiero critico delle persone muovendosi su un filo sottile che separa il vandalismo dall’espressività.

Nella nuova puntata di MOMENTI, quindi, ho voluto fare due chiacchiere con Exit Enter, uno street artist che con il suo omino stilizzato regala momenti di riflessione alle persone che girano per le principali città italiane ed europee.

Cambiamento

Di Perturbante, Macabro e Tabù

Freud descrive come perturbante tutto ciò che dovrebbe restare segreto ma che invece riaffiora, facendo sperimentare alla persona un profondo senso di disagio.

Si intuisce, quindi, che tutto ciò non ha nulla a che fare con qualcosa di piacevole, e che quindi ognuno di noi dovrebbe cercare in tutti i modi di fuggire da elementi perturbanti.

Eppure, c’è qualcuno che ci ricorda che fare i conti con il perturbante può avere un’utilità e questa persona è Ivan Cenzi.

Ho chiesto a Ivan di fare due chiacchiere e nella nuova puntata di MOMENTI abbiamo parlato del suo progetto, Bizarro Bazar, e della sua passione per tutto ciò che è strano, macabro, inquietante…e quindi meraviglioso.