etnopsichiatria

Mediare tra mondi: la funzione del mediatore culturale nel setting etnoclinico

In psicoterapia lavorare con persone provenienti da altri contesti culturali non è semplice.

Spesso, infatti, terapeuta e paziente attingono a codici interpretativi diversi riguardo alla sintomatologia riportata da quest’ultimo, e l’accesso a questi codici viene ostacolato da vari fattori, uno su tutti la barriera linguistica.

Ecco perché avvalersi di un mediatore culturale può essere un valido aiuto ai fini terapeutici, a condizione, però, che si faccia attenzione al tipo di professionista che si convoca e, soprattutto, alla funzione che gli viene richiesta.

In questo video ho voluto approfondire il ruolo che il mediatore culturale riveste all’interno del setting etnoclinico, descrivendo non solo le caratteristiche proprie di questa figura professionale ma anche le buone pratiche per far sì che la sinergia che questi instaura con il terapeuta possa rappresentare un punto di svolta ai fini della cura.

Lascia un commento